Comune di San Marco la Catola (Fg) - Sito Istituzionale

  • Mercoledi, 22 novembre 2017

Sei in: Homepage / Notizie / Cinque giorni di cammino, 152 km. da Lucera (Subappennino Dauno) a Bari per l'Ospedale Lastaria.

Notizie

Dettaglio notizia

 

Cinque giorni di cammino, 152 km. da Lucera (Subappennino Dauno) a Bari per l'Ospedale Lastaria.

Cinque giorni di cammino, 152 km. da Lucera (Subappennino Dauno) a Bari per l'Ospedale Lastaria. Categoria: Altro
Data: 12/07/2012 ore 23:31:33

Cinque giorni di cammino, 152 km. da Lucera (Subappennino Dauno) a Bari, percorsi per tener vive attenzione e protesta, relative al ridimensionamento dell’Ospedale Lastaria di Lucera, col timore che la riduzione dei posti letto possa creare le premesse per una successiva chiusura del presidio sanitario. Sit-in incatenato davanti alla Regione Puglia, ricevuti anche dal sindaco di Bari, Michele Emiliano.

L’animato gruppo di “camminatori” ha seguito un percorso costiero, alternativo a quello delle aree interne,m per procedere più spediti ed anche per sopportare meglio le proibitive temperature dei giorni scorsi. Ad accompagnarli, facendo sentire la presenza durante il tragitto, o accoglierli all’arrivo a Bari, il sindaco di Lucera, Pasquale Dotoli, il Consigliere Comunale, Francesco Di Battista (Fli), il sindaco di S. Marco la Catola, Michele Fascia, quello di Pietramontecorvino, Rino Lamarucciola, il parroco di S Maria delle Grazie (Lucera), don Ciro Miele, il sindaco di Castelnuovo della Daunia, Ernesto Cicchetti e il coordinatore provinciale del Fli, Fabrizio Tatarella.

“Ho ritenuto di partecipare ad una protesta civile e consapevole”, ha detto Tatarella, “che non difende un orticello di campanile, ma un principio di ragionevolezza, relativo a un piano di riordino ospedaliero della Regione alquanto discutibile”.

Ma Tatarella si è rivolto anche ai partiti: “Invito tutti i miei colleghi segretari di partito, indipendentemente dalla collocazione politica, ad approntare insieme e sottoscrivere un documento utile ad aprire con la Regione un nuovo confronto su una questione che chiama in causa i diritti fondamentali come quello alla salute per la popolazione lucerina e più ancora per quella dei cittadini dei Monti Dauni”.

(gelormini@affaritaliani.it)