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Neve: otto Comuni del Subappennino chiedono lo stato di calamità naturale.

Neve: otto Comuni del Subappennino chiedono lo stato di calamità naturale. Categoria: Altro
Data: 04/02/2012 ore 18:59:33

  
Il Subappennino dauno in ginocchio per la neve caduta ininterrottamente dal pomeriggio di giovedì 2 febbraio e fino alla mattinata di sabato 4. Particolare gravità ha assunto il maltempo nell'area compresa tra i Comuni di Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Pietramontecorvino, Carlantino, San Marco La Catola e Volturino, dove i sindaci hanno emesso ordinanze di chiusura per le scuole cittadine per i giorni di venerdì e sabato.
Trasporti fermi, collegamenti pubblici interrotti per alcune ore, in particolare sulla S.P. n. 5 (Lucera-Ponte Fortore al confine con il Molise): su questa e su altre strade della zona, dove tra l'altro il forte vento ha creato grossi cumuli di neve, è stato comunque tempestivo l'intervento dei mezzi spargisale della Provincia e dei Comuni, in azione sin dalle prime ore del mattino di venerdì.
Pertanto, in considerazione del grave disagio e della particolare emergenza conseguenti alla forte nevicata, i sindaci di Casalnuovo Monterotaro Pasquale De Vita, di Casalvecchio di Puglia Mauro Piccirilli, di Castelnuovo della Daunia Ernesto Cicchetti, di Pietramontecorvino Rino Lamarucciola, di Celenza Valfortore Francesco Santoro, di Carlantino Dino D'Amelio, di San Marco La Catola Michele Fascia e di Volturino Donato Dotoli, con una lettera inviata sabato mattina al Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, al Servizio di Protezione Civile della Regione Puglia, all'Assessore regionale ai lavori pubblici Fabiano Amati, al Presidente della Provincia di Foggia Antonio Pepe e al Prefetto di Foggia Francesco Monteleone, hanno richiesto il riconoscimento dello "stato di calamità naturale causa neve" per i territori dei Comuni: «constatato che le attuali condizioni metereologiche, caratterizzate da nevicate di eccezionale e straordinaria intensità, specie nei giorni 3 e 4 febbraio 2012, si riflettono pesantemente sulla regolare mobilità urbana ed extraurbana nell'ambito dei rispettivi territori comunali e sulla regolare viabilità lungo le strade di collegamento tra i Comuni viciniori e la S.P. nr.5: Lucera-Ponte Fortore, provocando il blocco dei trasporti interurbani; considerato gli interventi indispensabili che diventano sempre più insostenibili con i bilanci di questi Comuni; considerato gli adempimenti che i sottoscritti devono attuare per garantire l'incolumità di ogni singolo cittadino; considerato, altresì, che le previsioni per le prossime ore segnalano il perdurare della situazione con ulteriori nevicate e gelate, per le quali non si garantisce di poter affrontare tutte le inevitabili situazioni conseguenziali; lette le continue note del Servizio di Protezione Civile della Regione Puglia e della Prefettura di Foggia; chiedono il riconoscimento dello stato di calamità naturale causa neve.
(Teleradioerre)