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Emergenza strade dei Monti Dauni Settentrionali: Incontro con il Presidente della Provincia On. Pepe e con l'assessore Farina

Emergenza strade dei Monti Dauni Settentrionali: Incontro con il Presidente della Provincia On. Pepe e con l'assessore Farina Categoria: Altro
Data: 02/09/2010 ore 18:30:32

Strade Monti Dauni, solleciti per “fondi Introna”. Sindaci: “insoddisfatti”

di Nicoletta Marchitelli
Pubblicato il 2 settembre, 2010


Tavolo in Provincia

Il Tavolo in Provincia di stamane, Giunta Pepe e sindaci (St)

Foggia – SOLLECITARE la Regione Puglia a trasferire alla Provincia di Foggia in tempi rapidi le economie residue rivenienti dai cosiddetti ‘Fondi Introna’ – ammontanti a circa 6 milioni di euro – da investire negli interventi di manutenzione stradale nell’area dei Monti Dauni individuati nella delibera n.422 approvata dalla Giunta provinciale il 22 ottobre 2009. È in sintesi l’esito del vertice tenutosi questa mattina a Palazzo Dogana e dedicato proprio alla delicatissima condizione in cui versano le arterie stradali del Subappennino Dauno Nord. Presenti all’incontro il presidente della Provincia, Antonio Pepe; l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Domenico Farina; i sindaci di San Marco La Catola, Michele Fascia; Castelnuovo della Daunia, Ernesto Cicchetti; Celenza Valfortore, Francesco Santoro; Casalnuovo Monterotaro, Pasquale De Vita; Volturara Appula, Cesare Baldi; Motta Montecorvino, Pietro Calabrese; Carlantino, Dino D’Amelio; il vicesindaco di Roseto Valfortore, Lucilla Parisi; l’assessore comunale di Casalvecchio di Puglia, Maria Celozzi; l’assessore comunale di Pietramontecorvino, Daniele Borrelli.

IL TAVOLO – Lungo e articolato il confronto sviluppatosi attorno alle richieste avanzate dai primi cittadini, interpreti delle necessità delle rispettive comunità, alle prese da tempo con una condizione di estrema difficoltà. La discussione ha riguardato le priorità di quest’area della Capitanata, rispetto alla quale tanto il presidente Pepe quanto l’assessore Farina hanno confermato la massima attenzione dell’Amministrazione provinciale. L’assessore Farina, in particolare, ha espresso la propria volontà – politica ed amministrativa – di affrontare questa emergenza in una logica di collaborazione e cooperazione con gli amministratori locali, anche nell’ottica dell’elaborazione di un sistema integrato di manutenzione della rete viaria provinciale costruito su due canali: la messa in sicurezza delle strade ed una più capillare e attenta gestione e pulitura di banchine e cunette. Alla Polizia Provinciale sarà poi affidato il compito di vigilare in modo più stringente sul rispetto delle regole da parte degli agricoltori i cui terreni confinano con le strade provinciali, così come saranno potenziati i controlli sull’esecuzione e sulla qualità dei lavori appaltati. L’Amministrazione provinciale, inoltre, si è impegnata nella prossima programmazione a tenere in debita considerazione le esigenze infrastrutturali dell’area dei Monti Dauni.

PEPE: “I SINDACI DEI MONTI DAUNI STANNO COLLABORANDO” – “Abbiamo apprezzato lo spirito costruttivo dimostrato dai sindaci dei Monti Dauni – commenta il presidente Pepe –. Siamo al loro fianco e accanto alle popolazioni nel sostenere la necessità di uscire da questa emergenza facendo tutto quanto in nostro potere, ma non dimenticando che per raggiungere questo obiettivo occorre un supporto finanziario anche da parte di altre istituzioni, prima tra tutte la Regione Puglia”. “Nei prossimi giorni – aggiunge l’assessore Farina – nel rispetto del mandato ricevuto dai primi cittadini appronteremo un documento congiunto che trasmetteremo all’assessorato regionale alle Opere Pubbliche affinché si sblocchi rapidamente il trasferimento delle economie residue dei cosiddetti ‘Fondi Introna’, che ci impegniamo sin d’ora a destinare nella loro totalità ai Monti Dauni, così come già deliberato dalla Giunta provinciale”.

provinciale Pietra-Castelnuovo

Provinciale Pietra-Castelnuovo (St)

DOMANI SOPRALLUOGO CON SINDACI MONTI DAUNI -Domani, 3 settembre, il presidente della Provincia e l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici faranno visita ai sindaci dei Monti Dauni per effettuare con loro un sopralluogo e verificare le priorità su cui lavorare, ai fini della messa in sicurezza immediata delle strade.

MA I SINDACI CONTINUANO A PROTESTARE: “INSODDISFATTI” – Questione strade: “Insoddisfatti dalla Provincia”
Undici sindaci dei Monti Dauni Nord: “Solo buone intenzioni da Palazzo Dogana”

DA CELENZA VALFORTORE – “Prendiamo atto dell’intenzione espressa dal Presidente Antonio Pepe e dall’assessore Domenico Farina di riservare maggiore attenzione alle questioni da noi sollevate riguardo alle condizioni disastrate delle strade provinciali sul versante nord dei Monti Dauni, ma non possiamo dichiararci soddisfatti dell’esito della riunione a Palazzo Dogana”. E’ quanto dichiarano i sindaci degli 11 comuni (Carlantino, Casalnuovo, Castelnuovo, Casalvecchio, Celenza Valfortore, Motta Montecorvino, Pietramontecorvino, Roseto Valfortore, San Marco la Catola, Volturara Appula e Volturino) che hanno risposto alla convocazione dell’incontro svoltosi nella sala giunta della Provincia di Foggia. “A Pepe e Farina abbiamo avanzato due richieste: la modifica della delibera con cui la Provincia impegna fondi propri pari a 1.500.000 euro escludendo il versante nord dei Monti Dauni dalle priorità di intervento e un atto formale, nero su bianco, con cui la Provincia di Foggia s’impegni a utilizzare i prossimi fondi a disposizione dando priorità alle strade dissestate dell’Appennino Dauno Settentrionale. La Provincia di Foggia ha risposto con un ‘no’ a entrambe le richieste”.

“Al Presidente e all’assessore Farina abbiamo spiegato che la nostra presa di posizione non ha nulla di polemico o di strumentale, piuttosto prende le mosse da un’emergenza che andrà ad acuirsi con l’approssimarsi dell’inverno. Un’emergenza che, ci dispiace ribadirlo, finora la Provincia di Foggia non ha ancora preso in considerazione”.

LE CRITICITA’ VIABILI NEI PARTICOLARI – “La provinciale 129 Roseto-Biccari è ancora chiusa al traffico. Sulla provinciale 1, per 22 chilometri bisogna osservare un limite di 30 chilometri orari. La provinciale che collega San Marco la Catola alla statale 17 ripresenta gli stessi smottamenti e le medesime frane che 12 mesi fa rendevano pericolosissimo attraversarla. La provinciale 130, strada che collega Alberona e Roseto a Lucera, ha diversi tratti in cui la percorrenza si è ridotta a una sola carreggiata e la provinciale Pietramontecorvino-Castelnuovo della Daunia è in condizioni ancora peggiori. E poi c’è la Roseto-Castelfranco in Miscano, dove i lavori sono stati appaltati ma cominceranno solo a novembre e saranno continuamente interrotti per la pioggia. L’elenco delle emergenze è lunghissimo e comprende anche la Castelnuovo-San Severo, le strade provinciali 134 e 135 che collegano Volturino alla piana e ancora molte altre arterie”.

“BUONE INTENZIONI APPREZZABILI MA SERVONO I FATTI” – “Le buone intenzioni sono apprezzabili – hanno detto nella nota i rappresentanti dei Monti Dauni – ma servono atti concreti da parte della Provincia di Foggia per dimostrare con i fatti la disponibilità di Palazzo Dogana a dare risposte tangibili ai cittadini che chiedono strade sicure, dotate di segnaletica orizzontale e verticale, sottoposte periodicamente a manutenzione. Per questi motivi, ci riserviamo, come sindaci dei Monti Dauni Settentrionali, di adottare ogni altra utile iniziativa, anche con il coinvolgimento popolare, per mantenere alta l’attenzione sullo stato emergenziale delle arterie provinciali che dovrebbero collegare i nostri comuni ai centri e alle città della piana”.